La mesoterapia virtuale o Dermoporazione a differenza della mesoterapia tradizionale è senza aghi e quindi senza iniezioni. È una nuova applicazione per migliorare la condizione e l'aspetto del nostro corpo con una macchina, che invia onde elettromagnetiche attraverso gli strati superiori della pelle precedentemente massaggiata con un gel conduttore. Questa tecnica permette, grazie al gel transdermico applicato, stimolare le miofibrille della pelle (per una migliore elasticità) oltre ad attivare la produzione di collagene.
Indolore, rilassante e, soprattutto, molto efficace, questa tecnica può essere applicata a diverse parti del corpo. È rassodante, tende la pelle e alimenta la rigenerazione cellulare. Applicata al viso e collo attenua la comparsa di rughe ed elimina le linee d'espressione e la pelle flaccida. Quando si lavora in questa zona, l'attuale trattamento combina corrente positiva e negativa, e richiede circa 10 sessioni per avere effetto. Nel resto del corpo, si applica corrente galvanica (ionoforesi) e di stimolo. Il risultato ottenuto con questa applicazione è la riduzione del tessuto cellulitico e una maggiore attività enzimatica. In questo modo si rigenerano i tessuti e si riduce il volume delle gambe. Alla fine del trattamento - 10 sessioni da 40 a 60 minuti - migliorerà il metabolismo, il flusso di sangue, aumenterà la diuresi e si sará regolato il pH dei tessuti. Non ha effetti collaterali di sorta.
Le onde elettromagnetiche sono le più usate, ma, a seconda del professionista, è anche possibile utilizzare la Sonoforesi (che utilizza energia ad ultrasuoni), elettroforesi (corrente continua che muove le molecole grazie alla polarità), la idroelettroforesi (corrente alternata applicata tramite un gel ultraconduttore) e crioelettroforesi (corrente alternata applicata tramite ghiaccio), tra le altre.
È importante tenere a mente che le controindicazioni della mesoterapia virtuale si hanno in caso di infezioni intestinali acute, cancro, malattie cardiache, diabete, ipertensione, infiammazione o coagulazione venosa o alterazioni della pelle (eruzioni cutanee o piaghe); alle donne incinte o ai portatori di pacemaker. Inoltre, questo tipo di trattamento non dovrebbe mai essere applicato al busto.