Gluteoplastica: impianti al silicone o liposcultura?

La gluteoplastica è il rimodellamento dei glutei fatto utilizzando due possibili tecniche di chirurgia estetica: l'impianto di protesi di silicone o la liposcultura. La gluteoplastica può essere effettuata sia per aumentare il volume dei glutei, sia per alzarli o migliorarne la forma o il contorno.

La gluteoplastica con protesi al silicone:
Le protesi utilizzate nella la gluteoplastica sono molto simili a quelle utilizzate nella chirurgia di aumento del seno, solo in diverse forme e dimensioni. Gli impianti sono posizionati dietro il muscolo gluteo, l'operazione viene generalmente eseguita con lieve sedazione o anestesia epidurale, anche se alcuni medici scelgono l'anestesia generale.

L'operazione dura circa due ore, e a differenza della mastoplastica, in questo caso c’è bisogno di un giorno di ospedalizzazione in modo che il paziente abbia un postoperatorio più facile.

Le controindicazioni di questo intervento sono simili a quelli del seno: ematomi, infezioni, cicatrici tra le altre cose, che possono essere comunque tutte prevenute con la cura adeguata nel periodo postoperatorio.

Per tre settimane dopo l'intervento, il paziente deve indossare indumenti di compressione e solo a partire dalla seconda settimana di post-operatorio può riprendere la normale attività. Per quanto riguarda lo sport, la persona deve aspettare fino a 5 settimane prima di tornare alla propria routine.

Una cosa da notare è che chi svolge questa procedura, non può mai più avere iniezioni nei glutei, ma dovrà farle sulle cosce per evitare di correre il rischio di praticare una puntura in una protesi.

La gluteoplastica con la liposcultura:
Tale procedura si basa sulla rimozione del grasso da aree come fianchi, addome e gambe, per poi trasferirlo alle natiche. Questa tecnica raggiunge un modellamento del corpo notevole ed efficace.In questo intervento è usata soprattutto l'anestesia epidurale e le eventuali complicazioni o controindicazioni sono simili a la gluteoplastica con gli impianti. I segni di questo intervento sono molto piccoli, sostanzialmente invisibili.