L'uso di questa tecnica non dovrebbe essere appariscente, anzi non dovrebbe nemmeno essere notato. Solo deve rendere ancora più bella la persona, mettendo in evidenza le sue caratteristiche naturali più belle e nascondendo piccoli difetti.
La micropigmentazione è un trattamento a lungo termine, dal momento che i pigmenti si assorbono nel tempo. La durata può variare da due a quattro anni a seconda del tipo di pelle, i cosmetici che vengono utilizzati ogni giorno e anche del tono scelto per il trattamento. Dopo una settimana dalla sua applicazione, il pigmento diventa più chiaro perché la pelle si rigenera e lo copre, dandogli così un aspetto molto naturale e duraturo.
È una tecnica che dà forma e colore alle labbra, alle sopracciglia e agli occhi, nascondendo i piccoli difetti che possono avere i tratti del viso e rendendolo più attraente e perfetto.
Quando si deve applicare il trucco permanente?
- Se le sopracciglia sono mal disegnate, mancano di peli o presentano cicatrici
- In caso di ustioni della pelle
- Sulle palpebre, per avere uno sguardo più espressivo (eye liner)
- Sulle labbra (aumento o riduzione)
- Sull'areola dopo un mastectomia per nascondere le cicatrici della chirurgia di aumento o diminuzione del seno.
Applicando il trucco permanente:
Usando una crema anestetica topica per eliminare il disagio possibile della puntura, si introducono con un ago molto sottile i pigmenti ipoallergenici nella zona desiderata, cercando il giusto colore di ogni zona.
Controindicazioni del trucco permanente:
Il trucco permanente è controindicato su verruche, lentiggini, nei o lesioni cutanee.
Nei pazienti con il virus dell'HIV, allergie, o immunodepressi.
Non deve essere applicato durante la gravidanza od a persone sotto trattamento anticoagulante, per l'epatite, di chemioterapia o con diabete.