In quanto alle patologie o condizioni di salute presenti al momento di sottoporsi alla cavitazione esistono controindicazioni per:
- Gravidanza
- Dislipidemia (alta concentrazione di grasso nel sangue, colesterolo alto o trigliceridi alti)
- Epatopatie (malattie del fegato)
- Nefropatie (malattie renali)
- Lipomi (tumori benigni del tessuto adiposo)
Inoltre ci sono controindicazioni se la cavitazione viene effettuata puntando il manipolo verso la zona del pube, i reni, la zona ipogastrica o dove non sono presenti zone di grasso localizzato. I macchinari di nuova generazione hanno la possibilità di essere configurati per trattare aree con poco grasso, in modo che questa controindicazione non preoccupa se effettuate la cavitazione estetica in un centro con macchine nuove, un consiglio sempre valido in caso si medicina estetica.
Non ci sono controindicazioni invece per la cavitazione effettuata su pazienti portatori di pace maker o placche metalliche in quanto non vengono generati campi elettrici o magnetici.
Il solo effetto collaterale apprezzabile è la formazione di un edema nella zona trattata, che scomparirà da solo dopo una o due settimane.