Fattori che condizionano i risultati della depilazione laser

Nonostante la depilazione laser sia molto efficace, conviene sapere che ci sono condizioni in cui potrebbe non esserlo, specialmente nell'eliminazione di peli bianchi o molto fini e chiari. Non si può realizzare su persone abbronzate, né con fototipi di pelle alti, né si raccomanda durante una gravidanza o l'allattamento, né in persone che siano state trattate con farmaci fotosensibilizzanti.

Ricordate queste limitazioni, è conveniente anche sapere che i risultati di una depilazione laser dipendono dalle caratteristiche personali di ogni paziente, per cui la depilazione laser sarà più o meno efficace dipendendo da:

  • Pigmentazione dei peli: Quanto più scuri sono i peli, tanto migliore sarà la depilazione laser; essendoci più melanina funzionerà meglio.
  • Fototipo della pelle: Le pelli più scure possono soffrire bruciature durante la depilazione laser perché contengono più melanina (che è efficace contro i peli ma meno indicata per la pelle).
  • Spessore del pelo e densità: Con pelo più denso l'energia agisce meglio perché un pelo con molto spessore ne attrae di più e si distrugge più facilmente.
  • Fase di crescita: Secondo la fase nella quale si trova il pelo, l'energia della depilazione laser agirà in maniera più o meno forte, per questo è necessario realizzare differenti sessioni periodiche visto che i risultati migliori si ottengono durante la fase anagen.
  1. Fase anagen: È la fase di crescita attiva, nella quale i peli si trovano completamente all'esterno e contengono la quantità maggiore di melanina.
  2. Fase catagena: È la fase di regressione, la parte più bassa dei peli smette di crescere però non è rimossa e il follicolo è riassorbito.
  3. Fase telogena: È la fase di regressione, i peli più vecchi cadono per preparare lo sviluppo di peli nuovi.